Si ispira alla Kick Boxing, la disciplina che insegna a difendersi tirando calci e pugni, ma si svolge in acqua, utilizzando movimenti più dolci ed evitando il corpo a corpo. E' Acquaboxing, una delle più nuove attività di fitness da svolgere in piscina. Sicura, allenante, permette di migliorare il tono muscolare e le funzioni cardiocircolatorie e respiratorie con esercizi divertenti e dinamici. Il suo obiettivo è infatti quello di allenare e di aumentare la resistenza, piuttosto che di fornire gli strumenti per contrastare eventuali aggressioni. Ma permette comunque di provare gesti tipici delle tecniche di difesa personale (sferrare colpi, schivare quelli dell'avversario) senza violenza, scaricando le tensioni accumulate durante la giornata.

 

PER RITROVARE L'EFFICIENZA FISICA.

L'Acquaboxing è un'attività di tipo aerobico (attività intensa medio bassa svolta per un periodo piuttosto prolungato) che consente un potenziamento sia della parte superiore del corpo sia delle gambe. Come tutti gli esercizi fisici di questo tipo porta al raggiungimento della fitness, cioè della forma fisica. Più dettagliatamente possiamo dire che, innanzitutto migliora le funzioni del cuore. La frequenza cardiaca rallenta sia durante lo sforzo che a riposo, il muscolo diventa più robusto e accresce la gittata sistolica (quantità di sangue pompata ogni battito).

  • Il coinvolgimento delle braccia delle spalle e dei muscoli pettorali nel tirare i pugni che delle gambe nel tirare i calci, favorisce uno sviluppo armonioso ed equilibrato dell'organismo, determinando la Tonificazione di tutta la muscolatura.

  • L'Acquaboxing sviluppa anche la coordinazione dei movimenti.

  • Durante gli esercizi i muscoli addominale e dorsale molto importanti per mantenere la stabilità in acqua, ricevono una sollecitazione particolare. Ciò contribuisce a rafforzare la colonna vertebrale, allontanando fastidiosi mal di schiena.

  • I movimenti di base, piuttosto impegnativi, favoriscono un elevato dispendio energetico (tra le 400 e 500 calorie in un'ora) che facilita la perdita di peso.

  • L'energia impiegata per tirare calci e pugni favorisce poi l'eliminazione delle tensioni psicofisiche e accresce la sicurezza e l'autostima.

CONTROINDICAZIONI.

L'Aquaboxing non presenta particolari controindicazioni, poiché l'acqua protegge dal rischio di traumi per cadute, dovute a perdita improvvisa di equilibrio o da lussazioni conseguenti alla violenza dei gesti che sono sempre frenati dall'acqua.

Per rapidità e l'intensità dei movimenti delle braccia e delle gambe è sconsigliata solo a chi ha lassità nei legamenti.

 

COME SI SVOLGE LA LEZIONE.

La lezione di Acquaboxing dura 50 minuti e va effettuata tutta in acqua suddivisa in Riscaldamento (8-10 minuti), Fase Cardiovascolare (30-35 minuti) che è la parte più allenante della lezione quella in cui si potenziano i muscoli e si accresce la resistenza, Tonificazione (3-5 minuti) ed infine Defaticamento (5 minuti).

 


Eccovi alcuni esempi di MOVIMENTI FONDAMENTALI

 

COLPI          

         CALCI

Acquaboxing - I COLPI -

Acquaboxing - I CALCI -

 

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